Divertirsi con semplicità… come ai tempi di Don Bosco!
All’Officina dei Verdi, in queste settimane, i bambini stanno scoprendo – o meglio riscoprendo – la bellezza dei giochi di una volta, quelli semplici, fatti di materiali di uso quotidiano, ma capaci di accendere la fantasia e sviluppare tante competenze preziose.
I bimbi stanno sperimentando giochi che erano popolari proprio ai tempi di Don Bosco e che ancora oggi sanno conquistare per la loro autenticità:
Dividere i bottoni per colore: un’attività che allena l’osservazione, la capacità di classificare, la motricità fine e la concentrazione.
Far girare un cerchio con un bastoncino: un gioco apparentemente semplice, ma che richiede equilibrio, coordinazione, controllo del movimento e tanta perseveranza!
Accanto a questi, i bambini si stanno cimentando anche in altri giochi tradizionali: infilare cordoncini, costruire piccole torri con materiali naturali, far rotolare biglie, inventare percorsi sul pavimento… Tutti giochi che invitano a usare le mani, il corpo, gli occhi e soprattutto la creatività.
Queste attività, oltre a divertire, diventano veri e propri mediatori di competenze:
– distinguere colori e forme,
– manipolare oggetti piccoli con precisione,
– affinare la coordinazione occhio-mano,
– mantenere un oggetto in equilibrio o in movimento,
– imparare a provare, sbagliare e riprovare,
– condividere il gioco, aspettare il proprio turno, collaborare nel gruppo.
Sono giochi semplici, ma pieni di valore, che insegnano ai bambini che per divertirsi non servono schermi né giocattoli elaborati: basta un po’ di fantasia, qualche oggetto quotidiano e la voglia di giocare insieme.
Un tuffo nel passato che profuma di autenticità e che ci ricorda, ancora una volta, quanto sia prezioso il messaggio educativo di Don Bosco: “La gioia è la più bella creatura uscita dalle mani di Dio dopo l’amore.”
