Preghiera e affidamento a Maria Immacolata

In preparazione alla festa dell’Immacolata, tutta la scuola si è raccolta per vivere insieme un momento intenso di preghiera e riflessione. Ripercorrendo l’annuncio dell’Angelo a Maria e ascoltando le parole di suor Antonella, i bambini hanno meditato sulla figura della Madonna non come qualcuno di distante, ma come una giovane donna semplice e vicina, capace però di aprire il cuore a Dio e di dire un sì che ha dato pienezza e senso alla sua vita. Un esempio concreto e luminoso anche per i nostri bambini.

L’8 dicembre, inoltre, è una data speciale per il mondo salesiano: è il giorno in cui si ricorda la nascita del primo oratorio, iniziato con un’Ave Maria. Don Bosco aveva capito che nessuna opera di bene può reggersi senza essere affidata alle mani amorevoli di Maria, che accompagna, guida e protegge ogni percorso educativo.

Pregando insieme una decina del Rosario, i bambini di prima ad ogni Ave Maria hanno deposto una rosa sulla grande corona disegnata attorno all’immagine di Maria, rendendo visibile e colorato il loro piccolo ma prezioso gesto di amore.

Il momento più toccante è stato però l’ingresso dei bambini della scuola dell’infanzia: attraversando le due file di compagni e genitori, con gli occhi sgranati e un po’ di trepidazione, ognuno portava un fiore per Maria, “la loro mamma del cielo”, che hanno poi deposto ai suoi piedi prima di offrirle il loro canto: “Maria tu sei bella, tu sei l’Immacolata”. Un gesto semplice, ma capace di riempire la Cappella di stupore e tenerezza.

Alla fine della preghiera tutte le classi sono rientrate in aula, tranne la quinta che ha vissuto un momento speciale di affidamento del proprio cammino: il loro ultimo anno nella nostra scuola. Suor Antonella ha ricordato ai ragazzi che, come insegnava don Bosco, nei momenti di fatica o smarrimento si può sempre guardare a Maria, certa guida e sicuro sostegno.
È stato un momento prezioso, condiviso, che ha aiutato i bambini a scoprire la bellezza della fede semplice e il valore dell’affidarsi. Un modo luminoso per vivere insieme il tempo dell’Avvento.